Consiglio di Stato, sezione V, sentenza 30 settembre 2013 n 4839. Le richieste di accesso ai documenti presentate, per conto di un interessato, dal suo avvocato, debbano in via di principio soddisfare la regola della necessità di una dimostrazione dei poteri di rappresentanza

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Palazzo-Spada

Il testo integrale

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Consiglio di Stato, sezione V, sentenza 30 settembre 2013 n 4839

Il regolamento in materia di accesso ai documenti, dopo avere confermato il principio di origine legislativa per cui l’accesso compete a chiunque abbia un interesse diretto, concreto e attuale corrispondente a una situazione giuridicamente tutelata e collegata al documento richiesto, stabilisce che il richiedente l’ostensione debba dimostrare la propria identità e, «ove occorra, i propri poteri di rappresentanza del soggetto interessato