Cassazione penale 2013

Corte di Cassazione, sezione VI, sentenza 23 settembre 2013 n. 39217. Il figlio non commette reato se sposta la residenza dell’anziana madre anche se per ella è stato nominato un amministratore di sostegno

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Il testo integrale[1]

Se la condotta dell’imputato non è sanzionabile ai sensi dell’art. 650 c.p. […] ragioni di completezza di analisi impongono di osservare che la condotta in esame non costituirebbe reato neppure alla stregua della originaria contestazione mossa al F. ai sensi dell’art. 388 co. 2 c.p.

Il comportamento dell’imputato che, nella certezza di esaudire la volontà dell’anziana madre (poi deceduta nel 2010) espressa in ambito familiare, l’ha riportata con sé in Sicilia, nella sua terra di origine, non si traduce in alcuna inosservanza penalmente apprezzabile del provvedimento con cui il giudice tutelare ha nominato alla donna un amministratore di sostegno ai sensi dell’art. 404 c.c.

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