Cassazione civile 2013

Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 26 agosto 2013 n. 19579. Il datore di lavoro deve rimborsare al dipendente le spese per la pulizia della divisa

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Il testo integrale

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Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 26 agosto 2013 n. 19579[1]

 

L’art. 1411 cod. civ. stabilisce che è sempre valida la stipulazione di un contratto a favore di terzi, purché lo stipulante vi abbia interesse.

Nella specie è indubbio che la società appaltante, che risulta aver esplicitamente inserito nel contratto di appalto che l’appaltatrice era obbligata a far indossare ai lavoratori una divisa di lavoro (cuffie, grembiuli e divise) ‘sempre pulita’, ha evidentemente interesse a ciò, sicché non contrasta col principio di cui alla citata norma codicistica, l’obbligo della datrice di lavoro dl sostenere le spese di lavaggio (o di rimborsare al lavoratore quelle a tal scopo personalmente sostenute)

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