Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 9 luglio 2013 n. 16979. Bocciato il ricorso del dipendente che non ha adeguatamente assolto l’onere di allegazione e deduzione di concrete opportunità di reimpiego all’interno del gruppo

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Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 9 luglio 2013 n. 16979. Bocciato il ricorso del dipendente che non ha adeguatamente assolto l’onere di allegazione e deduzione di concrete opportunità di reimpiego all’interno del gruppo

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Il testo integrale

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Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 9 luglio 2013 n. 16979[1]

La critica svolta, al riguardo, dal lavoratore si è imperniata esclusivamente sull’evocata peculiare utilità delle mansioni assolte alle dipendenze della Srl, di sovraintendere i rapporti con fornitori di hardware e software, senza scalfire la statuizione della Corte di merito con adeguate censure non implicanti un inammissibile riesame del merito in questa sede di legittimità.

L’esercizio del diritto d’impugnazione di una decisione giudiziale può considerarsi avvenuto in modo idoneo soltanto qualora i motivi con i quali è esplicato si concretino in una critica della decisione impugnata e, quindi, nell’esplicita e specifica indicazione delle ragioni per cui essa è errata, le quali, per essere enunciate come tali, debbono concretamente considerare le ragioni che la sorreggono e da esse non possono prescindere

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