Cassazione penale 2013

Corte di Cassazione, sezione VI, sentenza 22 maggio 2013 n. 21975. In tema di concussione va rinviato il giudizio che non fa distinzione tra “induzione” e “costrizione”, dopo che la legge 190/2012 ha scisso il reato prevedendo pene diverse

contibuto - valore causa

Il testo integrale

 www.studiodisa.it

Corte di Cassazione, sezione VI, sentenza 22 maggio 2013 n. 21975[1]

Avuto riguardo al mutamento del quadro normativo, si impone l’annullamento della gravata sentenza, affinché il giudice di rinvio, trascurando la terminologia in concreto usata nel capo d’imputazione (“costringe o induce”) che rifletteva, di necessità, la generica endiade utilizzata nella abrogata e sostituita disposizione incriminatrice dell’art. 317 cod. pen., nella piena libertà del giudizio di merito di competenza, riconduca le accuse formulate […] all’una oppure all’altra ipotesi delittuosa

Annunci

Lascia un commento o richiedi un consiglio