Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 5 marzo 2013 n. 5390. Responsabilità dell’Anas per i danni provocati ad un fondo confinante a causa della deviazione del deflusso delle acque a seguito della costruzione di una strada

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Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 5 marzo 2013 n. 5390. Responsabilità dell’Anas per i danni provocati ad un fondo confinante a causa della deviazione del deflusso delle acque a seguito della costruzione di una strada

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Il testo integrale

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Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 5 marzo 2013 n. 5390[1]

Il processo erosivo del fosso era stata accelerato artificialmente dal surplus di acqua convogliata dalle cunette, ritenuto già dal primo giudice come frutto della negligenza dell’Anas nel realizzare le cunette di coinvolgimento delle acque piovane in modo da evitare il prevedibile danno da deflusso dei fondi sottostanti. In mancanza dell’opera dell’uomo, sarebbe sì defluita dall’alto verso il basso, ma disperdendo la sua forza erosiva su un’area più vasta.

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