Corte di Cassazione, sezione VI, sentenza 14 febbraio 2013 n. 7369. La sussistenza del reato di maltrattamenti in famiglia continua anche a seguito della cessazione del rapporto di convivenza

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Corte di Cassazione, sezione VI, sentenza 14 febbraio 2013 n. 7369. La sussistenza del reato di maltrattamenti in famiglia continua anche a seguito della cessazione del rapporto di convivenza

maltrattamenti

Il testo integrale

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Corte di Cassazione, sezione VI, sentenza 14 febbraio 2013 n. 7369[1]

 

La cessazione del rapporto di convivenza, ad esempio, a seguito di separazione legale o di fatto, non influisce sulla sussistenza del reato di maltrattamenti, rimanendo integri, anche in tal caso, i doveri di rispetto reciproco, di assistenza morale e materiale e di solidarietà che nascono dal rapporto coniugale

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