Corte di Cassazione, sezione VI, sentenza 22 ottobre 2012 n. 41215. Reato di abuso di ufficio per il primario allorché il medesimo ponga in essere comportamenti di vessazione ed emarginazione dei medici del reparto che non assecondano le proprie scelte

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Il testo integrale

 

Corte di Cassazione, sezione VI, sentenza 22 ottobre 2012 n. 41215[1]

Il primario di un ospedale è tenuto quale pubblico dipendente a prestare la sua opera in conformità delle leggi ed in modo da considerare sempre l’interesse della pubblica amministrazione, in particolare ispirandosi nei rapporti con i colleghi […] al principio di una assidua e solerte collaborazione. Pertanto sussiste il reato di abuso di ufficio con violazione di legge, secondo la nuova formulazione dell’articolo 323 Cp, allorché il medesimo ponga in essere comportamenti di vessazione ed emarginazione dei medici del reparto che non assecondano le proprie scelte