Corte di Cassazione, sezione VI, sentenza 28 agosto 2012 n. 14679. In caso recupero di saldo negativo di un conto corrente assistito da apertura di credito intestato a un professionista si applica il foro del consumatore se la banca non dimostra il legame con l’attività professionale del cliente

/, Diritto del consumatore, Sentenze - Ordinanze/Corte di Cassazione, sezione VI, sentenza 28 agosto 2012 n. 14679. In caso recupero di saldo negativo di un conto corrente assistito da apertura di credito intestato a un professionista si applica il foro del consumatore se la banca non dimostra il legame con l’attività professionale del cliente

Corte di Cassazione, sezione VI, sentenza 28 agosto 2012 n. 14679. In caso recupero di saldo negativo di un conto corrente assistito da apertura di credito intestato a un professionista si applica il foro del consumatore se la banca non dimostra il legame con l’attività professionale del cliente

Corte di cassazione – Sezione VI civile – Sentenza 28 agosto 2012 n. 14679. In caso recupero di saldo negativo di un conto corrente assistito da apertura di credito intestato a un professionista si applica il foro del consumatore se la banca non dimostra il legame con l’attività professionale del cliente

Il testo integrale

Corte di Cassazione, sezione VI, sentenza 28 agosto 2012 n. 14679[1]

Per la Cassazione, pertanto, in caso recupero di saldo negativo di un conto corrente assistito da apertura di credito intestato a un professionista si applica il foro del consumatore se la banca non dimostra il legame con l’attività professionale del cliente, in tal modo superando la presunzione legale di vessatorietà per la clausola che deroga al foro del consumatore.

 

Sorrento 28 agosto 2012.

Avv. Renato D’Isa

 

 

Lascia un commento