Corte di Cassazione, sezione II, sentenza 24 agosto 2012 n. 33258. La sommarietà e la sinteticità della motivazione tipiche del patteggiamento non possono estendersi all’applicazione della misura di sicurezza patrimoniale, il giudice è tenuto a motivare le ragioni per cui ritiene di disporre la confisca dei beni sotto sequestro

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Corte di cassazione – Sezione II penale – Sentenza 24 agosto 2012 n. 33258. La sommarietà e la sinteticità della motivazione tipiche del patteggiamento non possono estendersi all’applicazione della misura di sicurezza patrimoniale, il giudice è tenuto a motivare le ragioni per cui ritiene di disporre la confisca dei beni sotto sequestro

Il testo integrale

Corte di Cassazione, sezione II, sentenza 24 agosto 2012 n. 33258[1]

 

Per la Cassazione anche a seguito della novella apportata dalla legge 134/2003 al testo dell’articolo 444 del Cpp, è indubbio che il giudice sia tenuto a motivare le ragioni per cui ritiene di dover disporre la confisca di specifici beni sottoposti a sequestro ovvero, subordinatamente, le ragioni per cui non possono reputarsi attendibili le giustificazioni eventualmente addotte in merito alla provenienza del denaro o dei beni confiscati.

 

Sorrento 27 agosto 2012.

Avv. Renato D’Isa