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Il diritto di superficie

Il diritto di superficie

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Il diritto di superficie

Sommario


1 Natura giuridica Pag.   1
2 Legittimazione Pag.   2
3 L’oggetto Pag.   3
4 I modi di costituzione Pag.   4
5 Diritti ed obblighi delle parti Pag.   5
6 Estinzione Pag.   6
7 Questioni processuali Pag.   7

1) Natura Giuridica

art. 952 c.c.   costituzione del diritto di superficie: il proprietario (concedente) può costituire il diritto di fare e mantenere al di sopra del suolo  una costruzione a favore di altri (superficiario o concessionario) che ne acquista la proprietà (934, 1350, 2643).

Del pari può alienare la proprietà della costruzione già esistente, separatamente dalla proprietà del suolo.

 

 

1)   Teoria dello sdoppiamento[1]  –

con tale teoria si sdoppiano le ipotesi previste dall’art. 952, affermando che il 1 co. (il diritto di fare e mantenere al di sopra del suolo una costruzione) configura il vero e proprio diritto di superficie, mentre il 2 co (alienare la proprietà della costruzione già esistente, separatamente dalla proprietà del suolo) non configurerebbe un vero e proprio diritto di superficie (ius in re aliena) ma un diritto di proprietà e, precisamente, una proprietà separata orizzontalmente, che non presupporrebbe necessariamente la concessione di un vero diritto di superficie.

2)   Teoria della struttura unitaria[2]

il diritto di  superficie è un tipo di diritto reale limitato (ius in re aliena) che comprende il diritto di costruire sul suolo altrui ed il diritto di mantenere su tale suolo sia la costruzione futura che la costruzione esistente.

3)   Per la S.C.[3] lo spazio sovrastante il suolo o una costruzione non costituisce un bene giuridico suscettibile di autonomo diritto di proprietà ma configura la mera proiezione verso l’alto delle suddette entità immobiliari e, formalmente, la possibilità di svolgimento delle facoltà inerenti al diritto dominicale sulle medesime. Ne consegue che, ai sensi dell’art. 952 c. c., il diritto reale su tale spazio, separato dalla proprietà dell’immobile sottostante, non è qualificabile come proprietà ma come diritto di superficie.

[……..segue pag. successiva]

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11 risposte »

  1. Salve, vorrei acquistare un appartamento compreso di garage e cantina, ma sulla partita tavolare del proprietario è indicata solo la PM dell’appartamento… c’è poi un’evidenza di diritto di superficie nel sottosuolo a favore proprietrio pro-tempore. “Rispetto agli obblighi per cui risponde questo diritto di superficie si fa richiamo al foglio degli aggravi dell’immobile indicato nell’iscrizione del diritto di superficie.” Cosa significa? Grazie mille

    • Egr. sig. Francesco,
      gradirei leggere questa partita tavolare, sembrerebbe insistere un diritto di superficie su tale immobile.

      Le ho inviato una e-mail all’indirizzo di posta da Lei utilizzato e La invito a prenderne visione.
      Qualora desideri mi ritenga già disponibile per un’assistenza legale (r.disa@studiodisa.it 0818774842).

      La ringrazio per la fiducia riposta.
      Le ricordo, infine, di iscriversi alla newsletter e di seguirmi su facebook (https://www.facebook.com/studiolegaleDIsa) e su Twitter (https://twitter.com/AvvRenatoDIsa) per essere quotidianamente aggiornato.
      Cordiali saluti.

  2. Egregio avvocato
    Ho un quesito che penso si avvicini molto alla questione trattata qui. Mia moglie (siamo in separazione dei beni) è proprietaria di una metà di un vecchio casale ristrutturato mentre l’altra metà è dei suoi genitori.
    La linea di confine tra le proprietà taglia a metà anche l’androne per il passaggio carraio che permette l’ingresso nel cortile interno. Noi vorremmo chiudere l’androne per fare un ampliamento della nostra abitazione al piano terreno su tutta la superficie dell’androne quindi anche sulla metà dei genitori di mia moglie ed aprire un nuovo carraio a lato del casale il tutto ovviamente d’accordo con i miei suoceri. Preciso inoltre che mia moglie e figlia unica e quindi non esistono altri eredi.
    Dal comune ci fanno sapere che non possiamo ottenere l’autorizzazione ne paesaggistica ne a costruire in quanto non possiamo costruire sulla proprietà dei miei suoceri neanche con loro consenso scritto a meno che non facciamo un atto di cessione della proprietà dal notaio.
    È vero? E come possiamo muoverci per fare questi lavori di ampliamento?
    Grazie

    • Egregio sig. Daniele,
      in merito ai Sui quesiti avrei necessità di alcuni chiarimenti, può contattarmi al numero 0818774842
      Le ho inviato una e-mail all’indirizzo di posta da Lei utilizzato e La invito a prenderne visione.
      Qualora desideri mi ritenga già disponibile per un’assistenza legale (r.disa@studiodisa.it 0818774842).

      La ringrazio per la fiducia riposta.
      Le ricordo, infine, di iscriversi alla newsletter e di seguirmi su facebook (https://www.facebook.com/studiolegaleDIsa) e su Twitter (https://twitter.com/AvvRenatoDIsa) per essere quotidianamente aggiornato.
      Cordiali saluti.

  3. salve
    il diritto di superficie concesso a tempo indeterminato significa che è concesso per tutta la vita del superficiario ? o può superare la vita di quest’ultimo ? (ad es il diritto si trasmette per successione).

    grazie

  4. L’articolo in questione è molto interessante.
    In particolare relativamente al paragrafo 7 questioni processuali, la domanda che vi pongo è la seguente ?
    Nel caso in cui un notaio non si accorga che un immobile sia in diritto di superficie e trasferisca la piena proprietà, può il giudice applicare la sentenza della cassazione 15 ottobre 2009 n. 21930 e quindi trasferire la superficie o altrimenti deve annullare l’atto?

    • Egregio sig. Antonio Pontecorvo,
      preliminarmente mi perdoni per il ritardo, ma per motivi di lavoro mi è impossibile essere tempestivo,
      cio posto, in merito al Suo quesito, bisogna capire prima di tutto di che tipologia di atto si tratta (preliminare, permuta, datio in solutum, compravendita etc etc) e, poi, in base alla domanda introduttiva, ad esempio ex art. 2932 cc, il magistrato potrà trasferire in capo all’attore il diritto di superficie.

      Le ho inviato una e-mail all’indirizzo di posta da Lei utilizzato e La invito a prenderne visione.
      Qualora desideri mi ritenga già disponibile per un’assistenza legale (r.disa@studiodisa.it 0818774842).

      La ringrazio per la fiducia riposta.
      Le ricordo, infine, di iscriversi alla newsletter e di seguirmi su facebook (https://www.facebook.com/studiolegaleDIsa) e su Twitter (https://twitter.com/AvvRenatoDIsa) per essere quotidianamente aggiornato.
      Cordiali saluti.

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