Corte di Cassazione, sezione II, sentenza 3 aprile 2012 n. 12479. Integra il reato di sostituzione di persona, la condotta di colui che crei un account di posta elettronica, attribuendosi falsamente le generalità di un diverso soggetto

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Corte di Cassazione, sezione II, sentenza 3 aprile 2012 n. 12479. Integra il reato di sostituzione di persona, la condotta di colui che crei un account di posta elettronica, attribuendosi falsamente le generalità di un diverso soggetto

Corte di cassazione – Sezione II penale – Sentenza 3 aprile 2012 n. 12479. Integra il reato di sostituzione di persona, la condotta di colui che crei un account di posta elettronica, attribuendosi falsamente le generalità di un diverso soggetto

 

Il testo integrale[1]

Corte di Cassazione, sezione II, sentenza 3 aprile 2012 n. 12479

Per la Corte di Piazza Cavour, dunque, integra il reato di sostituzione di persona, la condotta di colui che crei un account di posta elettronica, attribuendosi falsamente le generalità di un diverso soggetto, inducendo in errore gli utenti della rete internet, nei confronti dei quali le false generalità siano declinate e con il fine di arrecare danno al soggetto le cui generalità siano state abusivamente spese.

Sorrento, 4 aprile 2012.

Avv. Renato D’Isa

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