Corte di Cassazione, sezione II, sentenza 14 febbraio 2012 n.5573. Condanna per ricettazione al farmacista che commercializza un farmaco contenente lo stesso principio attivo del Viagra, senza aver ottenuto i diritti dalla società titolare del brevetto

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Corte di cassazione – Sezione II, sentenza 14 febbraio 2012 n.5573. Condanna per ricettazione al farmacista che commercializza un farmaco contenente lo stesso principio attivo del Viagra, senza aver ottenuto i diritti dalla società titolare del brevetto

 

Il testo integrale[1]

Corte di Cassazione, sezione II, sentenza 14 febbraio 2012 n.5573

Lo ha deciso la Corte di cassazione, con la sentenza in commento con la quale è stato condannato il tentativo di una coppia di farmacisti di avviare un mercato illegale di Viagra “generico”, ignorando le circolari di Federfarma sulla titolarità dei diritti di esclusiva.

La difesa ha cercato di legalizzare il comportamento dei farmacisti, nel tentativo di far rientrare  il comportamento contestato nell’eccezione prevista dalla legge per le preparazioni galeniche.

 

Sorrento 4 gennaio 2012.

Avv. Renato D’Isa


[1] Testo scaricabile e consultabile sul portale giuridico del sole24Ore – Guida al Diritto

http://www.diritto24.ilsole24ore.com/guidaAlDiritto/penale/sentenzeDelGiorno/2012/02/reato-il-mercato-parallelo-del-viagra-generico.html