Cassazione penale 2011

Corte di Cassazione, sezione V, sentenza 24 ottobre 2011 n. 38297. Offensiva del decoro l’espressione “scioccarellino” diretto verso un minore ed in presenza dei suoi coetanei

Corte di cassazione – Sezione V penale – Sentenza 24 ottobre 2011 n. 38297. Offensiva del decoro l’espressione “scioccarellino” diretto verso un minore ed in presenza dei suoi coetanei

Il testo integrale[1]

Corte di Cassazione, sezione V, sentenza 24 ottobre 2011 n. 38297

La Corte non ha ritenuto valente la istanza della ricorrente secondo la quale ci sarebbe stata un’erronea applicazione della legge penale in relazione all’art. 594 c.p. laddove la Corte ha ritenuto offensiva del decoro l’espressione “scioccarellino”.

Ma detto vizio, secondo la Corte, non sussiste affatto: la potenzialità di una determinata espressione non può essere valutata in astratto, ma deve essere contestualizzata ed apprezzata in concreto, in relazione alle modalità del fatto ed a tutte le circostanze che la caratterizzano.

Prosegue la Corte nell’affermare che se l’epiteto in questione appare astrattamente debole di tale portata offensiva, deve ritenersi  come nel contesto dei fatti esso fu inidoneo a manifestare un disprezzo lesivo del decoro della persona, tanto più in quanto diretto verso un minore di età ed in presenza dei suoi coetanei.

Sorrento  24 ottobre  2011.

                                                                                              Avv. Renato D’Isa


[1] Testo scaricabile e consultabile sul portale del Sole 24 Ore – Guida al Diritto

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