Cassazione penale 2011

Corte di Cassazione, IV sezione, sentenza del 14 settembre 2011, n. 34070. Se il cane attraversa la strada e fa cadere il motociclista il padrone risponde del reato di lesioni colpose.

il commento originale

Corte di cassazione – Sezione IV penale – Sentenza 16 giugno-14 settembre 2011 n. 34070. Se il cane attraversa la strada e fa cadere il motociclista il padrone risponde del reato di lesioni colpose.

Il testo integrale[1]

Corte di Cassazione, IV sezione, sentenza del 14 settembre 2011, n. 34070.

La Corte di Piazza Cavour ha confermato la condanna inflitta dal giudice di pace al proprietario di due cani che, approfittando del momento in cui veniva aperto il cancello erano usciti dalla villa tagliando la strada a un motociclista il quale in seguito alla caduta riportava lesioni guaribili in 21 giorni.

Infatti, si legge nella sentenza in commento, il proprietario o detentore di un cane è tenuto a controllarlo in ogni momento, al fine di evitare che si creino situazioni di pericolo per terzi ed è in particolare tenuto a controllare i movimenti e gli spostamenti dell’animale, a prescindere da una sua aggressività già acclarata, ben potendo l’animale rivelarsi pericoloso per le particolari situazioni del caso concreto come è stato nel caso di specie in cui gli animali hanno avuto libero accesso dove ciò non è consentito trattandosi di spazi destinati alla circolazione stradale.

Sorrento 14 Settembre 2011.

Avv. Renato D’Isa

 

Giurisprudenza richiamata in sentenza

Corte di Cassazione Sezione IV penale, sentenza 13 ottobre 1988, n. 9928

Qualora un incidente stradale sia determinato dalla presenza sulla pubblica via di un animale incustodito che, investito, provochi lo sbandamento di un veicolo, va addebitata al proprietario dell`animale medesimo la responsabilità del fatto per omessa custodia, sia pure, eventualmente, con il concorso di colpa della persona offesa ove questa, non si sia accorta tempestivamente dell`ostacolo prevedibile ed evitabile. (fattispecie relativa ad investimento di un cane da parte di un veicolo, il cui conducente, a seguito della caduta sul selciato, aveva riportato lesioni mortali

Giurisprudenza correlata

Corte di Cassazione, sezione III, Sentenza del 19 maggio 2011 n. 11016. Responsabilità gestore autostradale per danni cagionati da animali: è sufficiente che l’attore dimostri il verificarsi dell’evento dannoso e del suo rapporto di causalità con il bene, salvo la prova del fortuito, incombente sul custode

Corte di Cassazione, sezione IV, sentenza n. 29957 del 27 luglio 2011. Lesioni colpose per il padrone del cane che scappa dal cancello e aggredisce i passanti. La serratura scardinata dal forte vento non ha valore di esimente.


[1] Sentenza scaricabile e consultabile sul portale del Sole 24 Ore – Guida al Diritto

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