Corte di Cassazione, sezione I, sentenza n. 32985 dell’1 settembre 2011. Liberazione anticipata per gli ottimi risultati raggiunti con gli studi

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Corte di Cassazione, sezione I, sentenza n. 32985 dell’1 settembre 2011. Liberazione anticipata per gli ottimi risultati raggiunti con gli studi

 

 

Il commento originale

Corte di Cassazione – Sezione I, sentenza n. 32985, del 1 settembre 2011. Liberazione anticipata per gli ottimi risultati raggiunti con gli studi

 Il testo integrale[1]

Corte di Cassazione, sezione I, sentenza n. 32985 dell’1.9.2011

Lo ha deciso la Corte di cassazione con la sentenza n. 32985/2011.

È stato ha affermato il pieno diritto di un detenuto-studente modello a usufruire del beneficio della liberazione anticipata per essersi brillantemente diplomato,  in regola con gli esami del corso di laurea in comunicazione e marketing e, per finire, vincitore di diversi premi letterari.

Apodittico, per la S.C.,  il deniego del beneficio da parte del Tribunale,  basato su un rapporto disciplinare – per la difesa mai portato a conoscenza del destinatario – fondato sull’accusa di aver frequentato all’interno del carcere spazi interdetti ai detenuti.

Gli ermellini dunque anno annullato con rinvio nuovamente al Tribunale di sorveglianza affinchè proceda a nuovo esame del reclamo in virtù anche del seguente principio:

in tema di liberazione anticipata, ai fini del giudizio in ordine al requisito della partecipazione all’opera di rieducazione, l’eventuale rapporto disciplinare subito dall’interessato deve, dapprima, essere valutato nella sua concretezza, sotto il profilo dell’attitudine o meno ad indicare una condotta restia al processo di rieducazione, e, di poi, comparati, in un giudizio complessivo, con ogni altro elemento eventualmente positivo risultante in merito alla condotta intramuraria tenuta dall’interessato nel periodo semestrale in esame, non potendo qualsivoglia, episodica, infrazione disciplinare porre nel nulla un comportamento positivo serbato con continuità dal detenuto”.

Sorrento  2  settembre 2011.                                                         Avv. Renato D’Isa


[1] Testo scaricabile e consultabile sul portale del Sole 24 Ore – Guida al diritto

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