Cassazione penale 2011

Corte di Cassazione, II sezione, sentenza n. 27015 dell’11 luglio 2011. La sindrome ansioso depressiva non è causa di esclusione dell’imputabilità

Il testo integrale[1]

Corte di Cassazione, II sezione, sentenza n. 27015 dell’11.7.2011

Lo ha confermato la Corte di cassazione con la sentenza n. 27015/2011.

Secondo i giudici di Piazza Cavour – già affermato con altra pronuncia[2]la sindrome ansioso depressiva non è causa di esclusione dell’imputabilità, dovendo escludersi si tratti di una infermità in grado di incidere sulla capacità di intendere e di volere.

Inoltre, le allegazioni presentate dalla difesa, anche generiche, non dimostrano affatto  che il ricorrente non fosse capace di intendere e di volere, ma solo che lo stesso fosse nervoso ed inquieto, il che è ben altra cosa.

Sorrento, 14/7/2011.

Avv Renato D’Isa


[1] Sentenza scaricabile e consultabile sul portale del Sole 24 Ore – Guida al Diritto

[2] Corte di Cassazione, sentenza n. 44045 del 2008

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