Cassazione penale 2011

Corte di Cassazione, III sezione, sentenza n. 26368 depositata il 6 luglio 2011. Maltrattamento di animali: precisazione della Cassazione in merito al dolo specifico e dolo generico ascrivibili alla fattispecie

Il testo integrale

Corte di Cassazione, III sezione, sentenza n. 26368 depositata il 6.7.2011.

Art. 544-ter c.p.

Chiunque, per crudeltà o senza necessità, cagiona una lesione ad un animale ovvero lo sottopone a sevizie o a comportamenti o fatiche o a lavori insopportabili per le sue caratteristiche etologiche è punito con la reclusione da 3 mesi a 1 anno o con la multa da 3.000 a 15.000 euro.

La stessa pena si applica a chiunque somministra agli animali sostanze stupefacenti o vietate ovvero li sottopone a trattamenti che procurano un danno alla salute degli stessi.

La pena è aumentata della metà se dai fatti cui al primo comma deriva la morte dell’animale.

Secondo la Cassazione quanto all’aspetto soggettivo la fattispecie di maltrattamento configura un reato a dolo specifico nel caso in cui la condotta lesiva dell’integrità e della vita dell’animale è tenuta per crudeltà, mentre configura un reato a dolo generico quando la condotta è tenuta senza necessità.

Il ricorrente sosteneva che la previsione normativa “senza necessità” lo giustificasse, dal momento che – all’epoca dei fatti contestati – si trovava in una difficoltà oggettiva fisica, in virtù di alcune fratture subite.

Ma il tribunale di primo grado – elogiato dalla Cassazione – facendo buon uso della giurisprudenza di legittimità, in base alla quale lo stato di necessità richiamato dalla norma in questione è quello di cui all’articolo 54 C.p., “nonché ogni altra situazione che induca al maltrattamento dell’animale per evitare un pericolo imminente o per impedire l’aggravamento di un danno alla persona o ai beni“,  ha escluso che nel caso di specie ricorresse la necessità richiamata

Il tribunale – si continua a leggere nella sentenza – ha evidenziato che il prevenuto aveva incrudelito senza ragioni.

Sorrento, 7/7/2011.

Avv. Renato D’Isa

Annunci

Lascia un commento o richiedi un consiglio