Corte di Cassazione – S.U.P. – sentenza 20 giugno 2011, n. 24542. Declaratoria di improcedibilità per mancanza di querela: sussiste o meno l’interesse della parte civile a proporre impugnazione ?

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Corte di Cassazione – S.U.P. – sentenza 20 giugno 2011, n. 24542. Declaratoria di improcedibilità per mancanza di querela: sussiste o meno l’interesse della parte civile a proporre impugnazione ?

il commento in originale

Corte di Cassazione – S.U.P. – Sentenza 20 giugno 2011, n. 24542. Declaratoria di improcedibilità per mancanza di querela: sussiste o meno l’interesse della parte civile a proporre impugnazione ?

 

Il testo integrale

Corte di Cassazione – S.U.P. – sentenza 20 giugno 2011, n. 24542.

La seconda sezione penale rimetteva il ricorso alle Sezioni Unite riportando un contrasto giurisprudenziale  relativo alla ricorrenza o meno dell’interesse della parte civile a proporre ricorso avverso la declaratoria di improcedibilità per difetto di querela.

Al riguardo la Seconda sezione osservava che secondo un primo orientamento, si ritiene configurabile un interesse per mancanza di querela atteso che la scelta di coltivare l’azione di civile nel processo penale, spettante al danneggiato dal reato, rappresenta una determinazione che trova tutela e riconoscimento nel vigente ordinamento giuridico, né tal fine può rilevare in senso impeditivo la circostanza che la pronuncia di improcedibilità non è vincolante nell’eventuale giudizio civile.

Invece, secondo altro orientamento maggioritario, si ritiene inammissibile per difetto di interesse il ricorso per Cassazione avanzato dalla parte civile allo scopo di rimuovere una pronuncia di improcedibilità per mancanza di querela, in quanto tale pronuncia, non coinvolgendo il merito dei rapporti patrimoniali tra le parti, non impediva al giudice civile di conoscere senza vincoli le conseguenze dannosi derivanti dal fatto.

Pertanto si formulava il seguente quesito: “se sussiste o meno l’interesse della parte civile a proporre impugnazione contro la declaratoria di improcedibilità per mancanza di querela”

Ma il quesito riportato posto dalla seconda sezione rimarrà tale, poiché la ricorrente ha rinunciato all’impugnazione e pertanto la questione non è stata trattata.

Di certo tale quesito sarà riproposto alle Sezioni Unite, poiché la pronuncia appare necessaria.

Sorrento  20/6/2011.                                                                   Avv. Renato D’Isa

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