L’Invalidità del testamento: annullabilità e nullità

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L’Invalidità del testamento: annullabilità e nullità

 L'invalidità del testamento

ultima modifica 4 dicembre 2017

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L’invalidità del testamento

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L’INVALIDITA’ DEL TESTAMENTO

Sommario:

1) Introduzione e profili processuali – pag. 2

2) L’Annullabilità – pag. 3

A)  Assolutezza

B)   Effetti

C)  Vizi della volontà

D)  Incapacità di disporre per testamento

E)  Incapacità naturale

F)  Vizi formali non determinanti la nullità

G) Annullamento (parziale) di singole disposizioni

3)     La Nullità – pag. 4

A) Le previsioni del codice civile

B) Vizi gravi di forma per il testamento olografo

C) Mancata osservanza delle forme prescritte dagli artt. 603, 604, 605 e 619 c.c.

D) Incapacità relative a succedere per testamento

4)     NOTE – pag. 5

[…segue pagina successiva]

Pubblicato da | 2017-12-04T16:12:27+00:00 15 marzo 2011|Articoli e saggi, Successioni|42 Commenti

42 Commenti

  1. Giuseppe 29 luglio 2017 at 19:45 - Reply

    Egregio Avvocato,
    può un testamento pubblico, redatto davanti ad un notaio, essere in possesso di alcuni eredi prima del decesso della testatrice o più precisamente prima della sua pubblicazione???! Il notaio che ha ricevuto la disposizione testamentaria doveva tenerlo conservato e pubblicarlo dopo la morte della testatrice su richiesta di un interessato ?????!
    Ci possono essere dei presupposti di nullità o di annulabilità del testamento.
    Grazie.

    • Avv. Renato D'Isa 31 luglio 2017 at 17:44 - Reply

      Egr. sig. Giuseppe,

      il testamento pubblico viene scritto dal notaio il quale – alla presenza di due testimoni – provvede a riportare per iscritto le volontà espresse del testatore e non deve ingannare il termine “pubblico” che non significa che il contenuto del testamento sarà di pubblico dominio, ma che sarà redatto da un pubblico ufficiale, il Notaio; il testamento rimane una questione riservata tra il notaio che lo ha redatto, i testimoni ed il testatore, sino alla morte di quest’ultimo.

      Le ho inviato una e-mail all’indirizzo di posta da Lei utilizzato e La invito a prenderne visione.
      Qualora desideri mi ritenga già disponibile per un’assistenza legale (r.disa@studiodisa.it 0818774842).

      La ringrazio per la fiducia riposta.
      Le ricordo, infine, di iscriversi alla newsletter e di seguirmi su facebook (https://www.facebook.com/studiolegaleDIsa) e su Twitter (https://twitter.com/AvvRenatoDIsa) per essere quotidianamente aggiornato.
      Cordiali saluti.

  2. borlotta 28 novembre 2016 at 00:47 - Reply

    salve, mia nonna è morta da circa un anno lasciando 2 figli, dopo un mese dalla morte viene trovato un testamento olografo dove lascia come erede universale solo 1 figlio. Il secondo figlio viene citato nel testamento chiedendo lui di non richiedere nessuna quota a lui praticamente spettante. Mia nonna realmente aveva 5 figli 3 di essi morti molti anni prima del de cuius. Solo due di loro lasciano 1 erede ciascuno. Al momento della morte la nonna lascia un immobile di sua proprietà ed un conto corrente cointestato con il figlio a cui ha lasciato tutto tramite testamento.
    Le mie domande sono:
    lo zio ha già fatto l’ atto di successione all’ agenzia dell’entrate facendosi conteggiare l’asse ereditario, poteva farlo?
    ha già fatto la voltura al catasto, poteva farlo?
    ha già prelevato tutti i soldi del c/c cointestato e ne ha aperto uno tutto suo, poteva farlo?
    possiamo tutti noi altri eredi legittimi insieme all’altro zio chiedere l’invalidità del testamento per lesione della legittima?
    premetto che dopo la morte della nonna siamo stati chiamati per firmare una delibera in banca per sbloccare la somma depositata ( ancor prima che spuntasse il testamento ), firma che non abbiamo mai messo perché dopo due giorni è apparso un testamento olografo quindi abbiamo preferito far intervenire un legale avendo capito che vi era stata una lesione della legittima avvisando la banca che vi erano delle discussioni fra eredi, nonostante questa comunicazione la banca comunque ha sbloccato la somma depositata in favore dell’erede con testamento……………la banca poteva farlo?

  3. vincenzo di serafino 6 giugno 2016 at 22:00 - Reply

    mio zio nel 2009 muore e lascia con testamento olografo tutti i suoi beni alla moglie
    dopo sei anni la moglie muore e diventano eredi i nipoti di lei
    oggi scopro che mio zio aveva una invalidita’ inail per patologia psichiatrica susseguente a trauma cranico con coma di tre mesi.
    essendo passati i cinque anni dalla pubblicazione
    e’ ancora impugnabuile ?

    • Avv. Renato D'Isa 21 giugno 2016 at 13:23 - Reply

      Egr. Sig. Vincenzo,
      al netto della lettura del testamento mi riservo di risponderla, tendenzialemnte la risposta è positiva, qualora vi siano profili di nullità.
      Le ho inviato una e-mail all’indirizzo di posta da Lei utilizzato e La invito a prenderne visione.
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      Cordiali saluti.

  4. Fabrizio 25 maggio 2016 at 17:57 - Reply

    Buongiorno, avrei bisogno di una informazione.
    nel 1983 mio nonno ha donato a mio padre (figlio unico) la sua casa, otto anni fa mio nonno è venuto a mancare.
    In questo periodo stiamo in procinto di vende la casa, ma un conoscente di mio nonno ci comunica che possiede (depositato dal notaio) un testamento di mio nonno che riporta che nella futura vendita una parte andrà a lui.
    Cosa mi suggerisce di fare?
    Grazie per l’attenzione,
    Fabrizio

    • Avv. Renato D'Isa 26 maggio 2016 at 16:31 - Reply

      Egr. Sig. Fabrizio
      gradirei prima leggere questo testamento prima di darle una risposta, bisogna vedere se tale disposizione per quanto sia annullabile leda o meno la quota legittima.

      Le ho inviato una e-mail all’indirizzo di posta da Lei utilizzato e La invito a prenderne visione.
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  5. samantha 7 maggio 2016 at 23:38 - Reply

    Buona sera
    un mese fa mi è venuto a mancare mio nonno essendo una esede diretta insieme a mia zia attendavamo di poter prelevare i 16000 euro dal conto per pagare funerale e tutto quello che ci è in torno.
    2 giorni fa ci chiama un avvocato che dice che il nonno lascia tutto il conto corrente ad una signora che ogni tanto lo andava a trovare.
    il testamento e sottoscritto dal nonno con nome e cognome ma manca data e luogo di nascita può essere annullato il testamento per questo ?
    in più nel testamento c’è scritto nome e cognome di questa donna senza specificare dove abita , anche per questo può esede annullato testamento ?
    mi voglio attaccare a questo testamento perché la signora in 4 anni senza che non sapevamo niente ha convinto a mettere delega nel conto è ha prelevato dal 2012 ad oggi 2016 alla data della morte circa 146.000 euro dal conto firmando lei .
    grazie tante
    samantha

    • Avv. Renato D'Isa 26 maggio 2016 at 16:25 - Reply

      Gentile sig.ra Samantha

      Le ho inviato una e-mail all’indirizzo di posta da Lei utilizzato e La invito a prenderne visione.
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      Cordiali saluti.

  6. armando 28 giugno 2015 at 01:13 - Reply

    TrrrBuongiorno avvocato.
    La mia domanda è questa.
    Mia madre è deceduta nel 2009, mio nonno il padre di mia madre è deceduto nel 2010, mia nonna la madre di mia mamma è deceduta nel 2014.
    sono venuto a sapere dopo 7 anni del testamento pubblico con notaio e testimoni del nonno
    Nel testamento ce scritto:
    Il nonno ha liquidita sul conto corrente di 300.000e,
    Proprietario di immobile del valore di 800.000e in comunione dei beni con la nonna(moglie sposati).
    ha avuto 6 figli.
    Il figlio A è deceduto nel 2008 lasciando un figlio marco.
    Il testamento dice:
    Istituisce eredi solo 5 di 6 figli A, B, C, D, E, e la moglie.
    A marco e i figli,B C, D,lascia la proprieta della casa.
    Al Il figlio “E”, da i titoli.
    Alla nonna in virtu che gli spettera la pensione di reversibilità del nonno, gli da l’impegno di devolvere 2.000 mensili al nipote marco fino a 26 anni.
    Al Il figlio F, invalido ,da un allegato,in usufrutto la casa, e subbentrerá nella ricezione della pensione di reversibilita e cosi nell’ impegnativa dei 2.000 da versare a marco il nipote fino ai 26 anni.
    La mia domanda è questa, la mia legittima è stata lesa?
    La nonna è stata lesa la sua legittima? ed io di conseguenza in tal caso posso richiederne la correzione della quota di legittaima della nonna a me spettante come erede della nonna?
    Lei quali ulteriori errori nel testamento inquadra?
    La ringrazio anticipatamente e confido in una sua risposta

    • Avv. Renato D'Isa 13 luglio 2015 at 14:25 - Reply

      Egregio sig. Armando,
      preliminarmente mi perdoni per il ritardo, ma esigenze lavorative non mi hanno concesso la possibilità di evadere prima la sua richiesta.
      in merito al Suo quesito gradirei avere maggiori informazioni, soprattutto leggere tale testamento, altrimenti mi è impossibile darle una risposta.

      Le ho inviato una e-mail all’indirizzo di posta da Lei utilizzato e La invito a prenderne visione.
      Qualora desideri mi ritenga già disponibile per un’assistenza legale (r.disa@studiodisa.it 0818774842).

      La ringrazio per la fiducia riposta.
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      Cordiali saluti.

  7. Pierfrancesco 13 ottobre 2014 at 18:02 - Reply

    Caro Collega Renato,
    Ti chiedevo se hai la possibilità di reperire la sentenza della Corte di Cassazione che ha deciso sulla nota vicenda dell’onere testamentario relativa a Villa Fiorentino (“Villa Fazzoletti” di Sorrento) nella causa intrapresa dal dipendente della villa beneficiario dell’onere.
    Grazie
    Pierfrancesco

    • Avv. Renato D'Isa 20 ottobre 2014 at 13:48 - Reply

      Egr. Collega,
      dovresti darmi qualche ulteriore riferimento RG. giudice relatore, etc etc.
      Saluti.

  8. simon 9 settembre 2013 at 23:40 - Reply

    salve. deceduta sorella di mia, mai sposata,mai figli. nipoti escluse dal testamento olografo che beneficia due estranei totali. zia che ora scopriamo avere una patologia psichiatrica di vecchia data non diagnosticata ma provata da parecchi scritti deliranti, sospetto di patologia da parte di 2 pubblici ufficiali(medico e assistente sociale), ultimo scritto delirante pochi mesi, subito prima della stesura del testamento lografo, poi sopravvenuta morte dopo pochissimi mesi, varie testimonianze e dichiarazioni da parte dei beneficiari per screditare tali pubblici ufficiali, e varie persone che conoscevano la de cuius. ci sono motivi per impugnazione o annullabilità per non applicazione della quota legittima? ringrazio. simon

    • Avv. Renato D'Isa 11 settembre 2013 at 20:05 - Reply

      Egr. sig. Simon, dalla Sua descrizione ci potrebbero (condizionale è d’obbligo) essere dei presupposti,
      ma tale discorso necessità di un opportuno approfondimento.

      Le ricordo inoltre di inviarmi a mezzo e-mail tutta la documentazione necessaria qualora desideri maggiori delucidazioni.
      Le ho inviato una e-mail all’indirizzo di posta da Lei utilizzato e La invito a prenderne visione.
      La ringrazio per la fiducia riposta.
      Le ricordo, inoltre, di iscriversi alla newsletter e di seguirmi su facebook (http://www.facebook.com/pages/Studio-Legale-DIsa/108030575930006) e su Twitter (https://twitter.com/AvvRenatoDIsa) per essere quotidianamente aggiornato.
      Cordiali saluti.

  9. LINO 12 giugno 2013 at 01:43 - Reply

    Egr avvocato mia nipote a mia insaputa a fatto firmare presso un notaio alla presenza di testimoni un testamento a mia madre ultra ottantenne , la quale dopo qualche mese mi ha messo a conoscenza .
    Io ho chiesto a mia madre se aveva copia di quanto aveva disposto nel testamento ma non ne aveva copia .
    A seguito di mia richiesta mia madre per visionare quanto disposto ha parlato con mia nipote la quale, non subito, ma dopo varie richieste mi ha inoltrato per email il testamento nel quale mia nipote veniva nominata erede per il 50 % ed io per il restante 50% escludendo di fatto mio fratello padre della sopra detta nipote.
    nella email mia nipote scrive : caro zio su richiesta della nonna ti invio il testamento che abbiamo fatto firmare alla nonna. saluti
    le mie domande sono :
    secondo lei essere possono sussistere i motivi per rendere il testamento invalido visto che è stato fatto firmare ….a mia madre, la quale non aveva mai pensato di redigere un testamento
    mio fratello puo pretendere la sua parte e di conseguenza rendere diversa la suddivisione futura della eredità?

    • Avv. Renato D'Isa 18 giugno 2013 at 15:43 - Reply

      Egr. sig. Luciano,
      di certo Suo fratello potrà agire per far valere la propria lesione di legittima.
      In merito alla prima domanda ritengo cha non sia alquanto percorribile tale strada, poichè potrebbe risultare difficile far annullare un testamento, perchè il testatore “non aveva mai pensato di redigerne uno”.

      Le ricordo inoltre di inviarmi a mezzo e-mail tutta la documentazione necessaria qualora desideri maggiori delucidazioni.
      Le ho inviato una e-mail all’indirizzo di posta da Lei utilizzato e La invito a prenderne visione.
      La ringrazio per la fiducia riposta.
      Le ricordo, inoltre, di iscriversi alla newsletter e di seguirmi su facebook (http://www.facebook.com/pages/Studio-Legale-DIsa/108030575930006) e su Twitter (https://twitter.com/AvvRenatoDIsa) per essere quotidianamente aggiornata.
      Cordiali saluti.

  10. carlo 13 maggio 2013 at 16:58 - Reply

    Salve.
    Le volevo porre un quesito su un testamento pubblico.
    Circa 20 anni, la sorella di mia madre, sordomuta, e senza eredi ne figli e ne coniuge comunque non sposata,ma avente altri fratelli fece un testamento a favore di mia madre.
    Essendo sordomuta, il Tribunale nomino’ Il sottoscritto quale interprete.
    Ora lei e’ deceduta ed e’ stato regolarmente pubblicato il testamento.
    La domanda e’: puo’ essere impugnato il testamento visto che l’interprete sono io, figlio di chi ha avuto in testamento ?

    • Avv. Renato D'Isa 14 maggio 2013 at 12:31 - Reply

      Egr. sig. Carlo,
      al netto di una preventiva lettura di tale testamento, allo stato posso significarle che per il combinato disposto degli art. 597 e 599, II comma, c.c. il testamento sarebbe nullo.

      Le ricordo inoltre di inviarmi a mezzo e-mail tutta la documentazione necessaria qualora desideri maggiori delucidazioni.
      Le ho inviato una e-mail all’indirizzo di posta da Lei utilizzato e La invito a prenderne visione.
      La ringrazio per la fiducia riposta.
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      Cordiali saluti.

  11. lopa 9 maggio 2013 at 13:11 - Reply

    Buongiorno. Nel lontano 1986 nonna di mia moglie aveva a suo tempo fatto testamento presso notaio con atto pubblico e testimoni. La nonna è morta nel 2010 e a seguito di pubblicazione di quel testamento pubblico, la madre di mia moglie ha pubblicato un testamento olografo datato 2006 dove la nonna lasciato tutto alla figlia anziché com’era stato disposto nel primo usufrutto alla figlia e nuda proprietà alla nipote l’usofrutto vitalizio. Detto ciò nonostante il testamento olografo non presenta vizi di forma, mi chiedo se sia possibile impugnarlo visto l’età della nonna (nel secondo testamento aveva 82 anni, perché avrebbe dovuto farlo senza testimoni o senza un notaio avendo scelto di fare il primo in quel modo???) La nonna ha avuto sempre un ruolo succube nei confronti della figlia (che come può immaginare ha approfittato di questo situazione e una volta venuta a conoscenza del primo si è adoperata in segreto per il secondo testamento). Grazie e cordiali saluti.

    • Avv. Renato D'Isa 10 maggio 2013 at 14:08 - Reply

      Gentile Lopa
      gradirei prendere visione dei testamenti prima di darle un giusto consiglio.

      Le ricordo inoltre di inviarmi a mezzo e-mail tutta la documentazione necessaria qualora desideri maggiori delucidazioni.
      Le ho inviato una e-mail all’indirizzo di posta da Lei utilizzato e La invito a prenderne visione.
      La ringrazio per la fiducia riposta.
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      Cordiali saluti.

  12. […] L’invalidità del testamento  […]

  13. element 4 dicembre 2012 at 12:21 - Reply

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  14. franco matiddi 3 dicembre 2012 at 16:45 - Reply

    Egregio avvocato

    la sorella di mia suocera è deceduta all’età di 94 anni senza figli e ha lascato un testamento a favore come erede universale di una delle figlie di mia suocera.
    Poichè i fratelli erano quattro di cui unica soppravvissuta mia suocera, spetta comunque una quota alla suddetta e agli eredi dei fratelli deceduti precedentemente ?
    Siamo tutti venuti a conoscenza che la erede testamentaria da circa due anni seguiva la zia e la sua badante, saltuariamente, nella tenuta dei conti bancari e altre incombenze ,senza mettere al corrente sia la propria madre che gli altri suoi fratelli nonostante ci fosse un contatto quotidiano ed un rapporto strettissimo.
    E’ possibile vederci una captazione?
    E se si l’ impugnazione del testamento deve essera fatta solo da mia suocera o puo essere fatta anche dai rimanenti suoi figli ?
    la ringrazio della sua gentilezza

    Franco

    • Avv. Renato D'Isa 5 dicembre 2012 at 12:27 - Reply

      Egr. Sig. Franco,
      in merito alla quota spettante agli eredi dei fratelli defunti, non vi è alcun dubbio, in quanto l’art. 576 c.c. prevede espressamente che sono legittimari: le persone a favore delle quali la legge riserva (c.c.457, 549) una quota di eredità o altri diritti nella successione sono:
      1) il coniuge,
      2) i figli legittimi,
      3) i figli naturali,
      4) gli ascendenti legittimi, in assenza dei figli.
      Ai figli legittimi sono equiparati i legittimati e gli adottivi.
      5) (eventualmente) A favore dei discendenti (c.c.77) dei figli legittimi o naturali, i quali vengono alla successione in luogo di questi (467), la legge riserva gli stessi diritti che sono riservati ai figli legittimi o naturali.

      In merito alla captazione, non credo che vi siano i presupposti, piuttosto si dovrebbe fare un’indagine per eventuali “appropiazioni” a titolo eventualmente di donazione da rimettere “in gioco in una eventuale collazione in sede di divisione dell’asse testamentario, ma il discorso diventa ancora più comnplesso.

      Resto a Sua disposizione per qualsiasi eventuale chiarimento oltre a prospettarle soluzioni alternative.
      Le ricordo inoltre di inviarmi a mezzo e-mail tutta la documentazione necessaria.
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      Cordiali saluti.

  15. luigi 22 ottobre 2012 at 14:43 - Reply

    Egregio avvocato,
    mia zia, nubile, sorella di mio padre deceduto, proprietaria di un immobile, è deceduta nel 2010. Recentemente, da una visura catastale, abbiamo rilevato che il flglio di un cugino deceduto di mia zia e di mio padre, avente lo stesso mio cognome, ha presentato la denunzia del passaggio dell’immobile per causa di morte volturata a Marzo 2012 per successione testamentaria (atto notarile del 1999) del Luglio 2010. Tale immobile è stato attualmente messo in vendita a mezzo un’agenzia immobilaire dal suddetto figlio del cugino di mia zia (e di mio pdre), intestatario dell’immobile in conservatoria. Domanda: fermo restando la volontà del de cuius, l’atto è nullo o annullabile, in che misura posso intervenire e pretendere in qualità di erede diretto (sono figlio del fratello)? La ringrazio per la Sua chiarezza.
    Distinti saluti.
    luigi

    • Avv. Renato D'Isa 22 ottobre 2012 at 20:54 - Reply

      Egr. Sig. Luigi,
      se sussiste un testamento Lei allo stato è un legittimo ma non legittimario ex art. 536 c.c. e può essere pretermesso.
      Dovrei leggre il testamento per capire se vi sono vizi.

      Resto a Sua disposizione per qualsiasi eventuale chiarimento oltre a prospettarle soluzioni alternative.
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      Cordiali saluti.

  16. julio cesar aghero 6 ottobre 2012 at 10:57 - Reply

    Gentile Avvocato.. …sono extracomunitario con permesso di soggiorno CE di lunga durata ..abito da 13 anni in italia…completatmente regolare e pulito con la legge in ogni senso….
    ……. Una mia carissima amica italiana..senza figli e mai sposata…che per anni ho seguito desinteressatamente accompagnandola e aiutandola a sollevare gli effetti della sua malattia terminale…ora riposa in pace….. in questi anni 3 anni di calvario lei mai e’ stata assitita dai parenti…. e quindi ancora di piu sentivo la urgenza di aiutarla…..con la sua personale e della sua casa…

    ……..prima di morire lei mi dice che mi ha dichiarato in testamento olografo erede della sua casa… il conto di banca a una sua altra carissima amica di infanzia e un altro departamento della sua propieta a una cugina…… espressando i nomi dei tre eredi in quel testamento.

    …..personalmente non volevo dare attenzione a questo perche le dicevo che noi la aiutavamo per amicizia vera e non con interessi altri…ma lei insisteva in lasciarci le sua propieta….. comunque e’ andata cosi…. In foglio di carta ha lasciato a pugno e vlonta sua chiarite le sue ultime volnta…..
    ……………….il testamento lo ha fatto in tre coppie originali identiche e firmate con data e luogo…. ognuno dei tre eredi occasionali abbiamo uno…

    ……………..con la morte di questa cara amica….i parenti sia sono fatti vivi…il suo unico fratello medico e sua famiglia…e lui nega questi testamei olografi in posseso nostro…

    ………………vorrei sapere per favore a chi ci dobbiamo rivolgere per farlo rispettare….?

    ………………………………………grazie mille per la vostra risposta..

    ……………pd.. mio email…azulmagico@virgilio.it
    …………….Julio cesar aghero

    • Avv. Renato D'Isa 9 ottobre 2012 at 19:04 - Reply

      Egr. Sig. Aghero,
      stante la stretta riservatezza del caso gradirei che mi contattasse telefonicamente, previo appuntamento, allo studio, 0818774842 i giorni dispari dalle 16,30 im poi.

      Resto a Sua disposizione per qualsiasi eventuale chiarimento oltre a prospettarle soluzioni alternative.
      Le ricordo inoltre di inviarmi a mezzo e-mail tutta la documentazione necessaria.
      Le ho inviato una e-amil all’indirizzo di posta da Lei utilizzato e la invito a leggerla.
      La ringrazio per la fiducia riposta.
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      Cordiali saluti.

  17. Riccardo 31 luglio 2012 at 18:04 - Reply

    Buongiorno, nel testamento olografo scritto da un mio parente, questi ha sbagliato a scrivere la propria data di nascita. Ha scritto: “Io, Pinco Pallino, nato a xxxxx in data gg/mm/aaaa…. ma il giorno di nascita indicato non è uguale a quello presente sulla carta di identità.
    Può essere questa una ragione di annullamento?
    Grazie.

    • Avv. Renato D'Isa 3 agosto 2012 at 19:40 - Reply

      Egr. Sig. Riccardo
      no credo perchè le formalità previste dall’art. 602 sono la sottoscrizione, la data e la redazione personale, e l’errore sulla identificazione del soggetto potrebbe aver un senso per il Testamento pubblico, ma per quello olografo se gli altri elementi (la sottoscrizione e la redazione personale) determinano l’autenticità, non credo che un giudice possa annullare un testamento per un “mero” errore materiale.
      Ciò non toglie che per una risposta certa dovrei leggere tale testamento.
      Le ho inviato una e-amil all’indirizzo di posta da Lei utilizzato e la invito a leggerla.
      La ringrazio per la fiducia riposta.
      Le ricordo, inoltre, di iscriversi alla newsletter e di seguirmi su facebook (http://www.facebook.com/pages/Studio-Legale-DIsa/108030575930006) e su Twitter (https://twitter.com/AvvRenatoDIsa) per essere quotidianamente aggiornato.
      Cordiali saluti.

  18. Anonimo 27 luglio 2012 at 14:36 - Reply

    […] […]

  19. tiziana 4 luglio 2012 at 00:59 - Reply

    Egr. avvocato
    una mia amica mi ha designato nel suo testamento come erede di tutta la sua massa patrimoniale. Nello stesso testamento fa una precisazione ” in mancanza di eredi i beni dovranno essere dati in beneficenza alla chiesa” . Invece per le liquidita’ decido io come voglio. Inoltre ha aggiunto che ai suoi parenti nulla niente deve essere attribuito, ( non ha figli)
    La mia domanda e’: puo’ avere validita’ un testamento sottoposto alla condizione della nascita di figli ( che ancora non ho).
    Spero di essere stata chiara.
    Grazie

    • Avv. Renato D'Isa 5 luglio 2012 at 19:16 - Reply

      Gent.le Sig.ra Tiziana,
      è una clausola risolutiva o sospensiva ?
      Le ricordo che il codice civile prevde la possibilità di apporre clausole alle dispsozioni testamentarie
      art. 633 c.c. condizione sospensiva o risolutiva: le disposizioni a titolo universale o particolare (c.c.588) possono farsi sotto condizione sospensiva o risolutiva (646, 1353; disp. di att.al c.c. 139).
      Se fosse possibile gradirei leggere il testamento.
      Le ho inviato una e-amil all’indirizzo di posta da Lei utilizzato e la invito a leggerla.
      La ringrazio per la fiducia riposta.
      Le ricordo, inoltre, di iscriversi alla newsletter per essere quotidianamente aggiornata.
      Cordiali saluti.

  20. Pierpaoli Paolo 23 maggio 2012 at 09:43 - Reply

    Egr.Avv. mio suocero alla morte del fratello ha ereditato insieme ad un’altro fratello un immobile
    e un terreno.
    I’altro fratello (ha subito espresso il suo disappunto perchè mio suocero non ha rinunciato alla sua parte in quanto lui per motivi econimici ritiene di averne più bisogno.)Inoltre ha sempre ribadito di non aver trovato nessun testamento, fino a quando dopo quasi un anno
    dalla morte e in procinto di espletare le pratiche della successione senza nessun preavviso
    compare un testamento olografo che è privo di data e palesemente aprocrifo in quanto
    anche a giudizio di un ignorante in materia appare scritto lentemente con punti di fermi e ripartenze nelle parole e frequenti ritocchi.
    Vorrei gentilmente un parere in proposito e maggiori informazioni riguardo un punto del suo
    articolo sulla nota n.31 della sentenza di merito del tribunale di Vigevano sul testamento privo
    di data.
    In quanto da mie ricerche la dottrina e giurisprudenza prevalente in materia di successioni
    è categorica sul fatto di rendere invalidante il testamento olografo
    privo di data anche secondo la cassazione e sentenze più recenti.
    Inoltre mi chiedevo come possa essere stata accettata senza ricorsi la sentenza da lei rilevata.
    Pierpaoli Paolo mail: info@maeassistenzasnc.191.it
    La ringrazio
    Cordiali saluti.

    • Avv. Renato D'Isa 12 giugno 2012 at 13:38 - Reply

      Egr. Sig. Paolo,
      riguardo ai motivi non saprei darle una risposta, inoltre Le significo, purtroppo di avere solo la massima di tale sentenza.
      La ringrazio per la fiducia riposta.
      Le ricordo, inoltre, di iscriversi alla newsletter per essere quotidianamente aggiornato.
      Cordiali saluti.

  21. roberto turchetto 21 maggio 2012 at 16:21 - Reply

    Egr.Avv .mio zio viveva in casa con una sorella essendo nubile e senza prole, alla sua morte è apparso un testamento ologrago scritto dal defunto zio, il quale dispone che tutte le sue propietà vadano alla sorella,stando ad una perizia calligrafica emerge che sembra sia stato scritto di pugno sotto dettatura e vi è anche una correzione nella firma del defunto.però sul testamento alla fine c’è anche la firma della zia che è anche erede universale,cosa ne pensa ,il legale dei miei zii stà terciversando senza dare indicazioni chiare, vvoorei aiutare i miei zii e le chiedo consiglio. Roberto Turchetto 3487602655 mail:roberto.turchetto@virgilio.it
    La ringrazio
    cordiali saluti

    • Avv. Renato D'Isa 23 maggio 2012 at 19:30 - Reply

      Egr. Sig. Roberto
      stante la natura strettamente personale della vicenda gradirei avere una conversazione privata.
      Dalla Sua descrizione ci sarebbero i giusti presupposti per un’azione.
      Le ho inviato una e-amil all’indirizzo utilizzato e la invito a leggerla.
      La ringrazio per la fiducia riposta.
      Le ricordo, inoltre, di iscriversi alla newsletter per essere quotidianamente aggiornato.
      Cordiali saluti.

  22. Cassetta Salvatore 17 dicembre 2011 at 07:21 - Reply

    Egregio avvocato:il nonno di mia moglie fece testamento pubblico in suo favore lasciando un appartamento con usufrutto alla moglie.Morto il nonno e ancor prima la figlia,la moglie stessa e gli altri 2 fratelli-nipoti-promossero azione per lesione di legittima (quota coniuge).Dopo morte della nonna il processo venne riassunto dai 2 fratelli.4-5 anni prima di morire anche la nonna fece testamento olografo in favore di mia moglie.I fratelli dopo aver incredibilmente ottenuto una nuova CTU con raddoppio del valore dell’immobile, hanno sempre dichiarato nei verbali di causa il “disconoscimento ” del testamento.Ns. legale sosteneva che occorreva atto autonomo a parte(querela di falso) e quindi non ha presentato istanza di verificazione.Il giudice del Tribunale quindi ha assegnato la casa a mia moglie per avere 10/18 ma ha ritenuto il testamento olografo, in mancanza della predetta istanza, non utilizzabile e quindi il valore della loro quota è di molto aumentata.La mia domanda è se effettivamente non era necessaria la querela di falso e se la cp. può eseguire la sentenza e anche fare appello per farsi assegnare -unendo le quote- l’appartamento che ora occupiamo da circa un anno previa ristrutturazione.
    La ringrazio vivamente per la Sua attenzione e con grande speranza attendo Suo cortese parere.

    • Avv. Renato D'Isa 20 dicembre 2011 at 17:55 - Reply

      Egr. Sig. Salvatore,
      stante la natura “sensibile” del Suo caso, gradirei che mi contattasse allo studio (0818774842), anche perchè dovrei sottoporle alcune domande.
      Le ho inviato una e-amil all’indirizzo utilizzato e la invito a leggerla.
      La ringrazio per la fiducia riposta.
      Le ricordo, inoltre, di iscriversi alla newsletter per essere quotidianamente aggiornato.

  23. Poggiu Ignazio 22 luglio 2011 at 20:08 - Reply

    salve, mi chiamo Ignazio Poggiu, complimenti per le delucidazioni da lei fornite in merito a tutti i problemi testamentari. Negli anni 80 ho conosciuto alla Procura del Tribunale di Nuoro il sostituto Dott. D’Isa, c’è qualche legame di parentela con lei, perchè ho perso i contatti….
    Cordiali saluti

    • Avv. Renato D'Isa 22 luglio 2011 at 20:27 - Reply

      Egr. sig. Poggiu Ignazio,
      La ringrazio vivamente per i complimenti elargiti ed in merito al Suo quesito Le rispondo positivamente in quanto il dott D’Isa, adesso magistrato presso la Suprema Corte, è mio padre.
      La ringrazio nuovamente e Le ricordo, inoltre, di iscriversi alla newsletter per essere quotidianamente aggiornato.

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