Cassazione civile 2011

Corte di Cassazione Sentenza n. 25304 del 15 dicembre 2010. In caso di opposione al verbale il giudice può applicare, anche d’ufficio, una sanzione pecuniaria superiore a quella prevista in caso di mancato ricorso

 

Il giudice, adito in alternativa al ricorso al prefetto, ai sensi dell’art. 204-bis del d.lgs. 30 aprile 1992, n. 285, nel rigettare l’opposizione al verbale di contestazione della violazione al codice della strada, può – anche d’ufficio – quantificare, in base al suo libero convincimento, la sanzione pecuniaria in misura congrua, tra il minimo ed il massimo edittale.

Ovvero secondo la Suprema Corte – atteso che il richiamo al libero convincimento del Giudice nella determinazione della sanzione comporta che, rigettata l’opposizione, questi possa d’uffico aplicare anche la sanzione ritenuta congrua, ovviamente tra il minimo ed il massimo edittale – deve (sempre secondo la Suprema Corte) quindi affermarsi che in caso di opposione al verbale il giudice può applicare, anche d’ufficio, una sanzione pecuniaria superiore a quella prevista in caso di mancato ricorso, sempre secondo il suo libero convincimento, e, ovviamente nei limiti edittali

 
Per il Testo Completo della sentenza contattare lo studio D’Isa Sentenza n. 25304 del 15 dicembre 2010
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